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Location in centro a Genova in un quartiere business e a pochi passi dall'università. Facilmente raggiungibile a piedi o con i mezzi.

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Piazza di Sarzano, 18 D 16128 Genova (GE)



To See & To Do

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To Visit


Piazza Sarzano e il Pozzo di Giano

Una delle piazze più grandi del centro storico di Genova Piazza Sarzano si trova su una delle sommità del colle di Castello e in epoca medioevale era l'unica vera piazza pubblica all'interno delle mura cittadine. Sul lato della piazza si trova un pozzo, coperto da un chiosco colonnato su pianta esagonale eretto nel Seicento su disegno di Bartolomeo Bianco, che attingeva ad una grossa cisterna alimentata dall'antico acquedotto civico costruita nel 1583 ed ancora oggi presente sotto alla piazza. Il chiosco è presente un busto di Giano Bifronte, alto circa un metro, collocato nell'Ottocento. In origine il chiosco era collocato in un altro punto della piazza, davanti alla chiesa di San Salvatore e venne restaurato nell'Ottocento, poi spostato all'angolo con via Ravasco. Proprio in quell'occasione vi fu collocato anche il busto di Giano. La scultura non faceva parte della struttura originaria del chiosco, ma proveniva dalla fontana di piazza Vacchero, dato che dal 2001 infatti è stata sostituita da una copia in resina perché l'originale in marmo di Carrara, deteriorato dalla lunga esposizione agli agenti atmosferici, è custodita all'interno del museo di Sant'Agostino. Neppure questa era comunque la sua destinazione originaria, riscoperta solo nel 1866 da Santo Varni, che la restaurò. La statua era stata commissionata nel 1536 dai Padri del Comune agli scultori lombardi Gian Giacomo e Guglielmo Della Porta, padre e figlio, ed era parte di un barchile da collocare nella piazza Nuova, l'attuale piazza Matteotti.

Spianata Castelletto

Castelletto è un quartiere residenziale situato sulle colline che si affacciano sul centro storico di Genova e prende il nome dal Castelletto, un fortilizio in posizione dominante sul centro di Genova, punto strategico e da secoli cuore della difesa cittadina, di cui si hanno notizie fin dal X secolo, più volte distrutto e ricostruito e definitivamente smantellato nella seconda metà dell'Ottocento. L'area del Castelletto, costruita a metà dell'Ottocento, si estende tra piazza Goffredo Villa e il belvedere Luigi Montaldo è una suggestiva terrazza panoramica affacciata sui tetti del centro storico, sul porto antico, sui palazzi di Strada Nuova, ovvero via Garibaldi, e sui sottostanti edifici con giardini pensili che ospitano gli uffici comunali, progettati negli anni cinquanta. Questa veduta panoramica, diffusa su foto storiche del primo Novecento, è oggi una delle più popolari ed autentiche immagini di Genova. Il belvedere Montaldo è collegato alla piazza del Portello con un ascensore pubblico, attivo dal 1910, la cui stazione di arrivo è ospitata in un caratteristico chiosco vetrato in stile Liberty.

Via Garibaldi e i Palazzi dei Rolli

Via Giuseppe Garibaldi, già Strada Nuova o Via Aurea e via Cairoli, già Strada Nuovissima, sono un gruppo di strade costruite dall'aristocrazia genovese tra la seconda metà del Cinquecento e la prima metà del Seicento, quando la Repubblica di Genova era al culmine del suo potere marinaro e finanziario. I Palazzi dei Rolli sono un gruppo di palazzi nobiliari che, al tempo dell'antica Repubblica, erano obbligati, sulla base di un sorteggio pubblico dalle liste, ovvero i rolli degli alloggiamenti pubblici, ad ospitare le alte personalità che si trovavano in visita di Stato a Genova. I Rolli, termine che in italiano moderno significa ruoli, cioè elenchi, vennero costituiti a partire dal 1576 su disposizione del Senato della Repubblica aristocratica, rifondata dal principe e ammiraglio Andrea Doria, comprendono una serie di edifici tardo rinascimentali e barocchi che hanno, solitamente, tre o quattro piani ed eleganti giardini. Molti degli interni, nonostante il trascorrere dei secoli e i danni dovuti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, presentano le decorazioni originali dei maggiori autori del manierismo e del barocco genovese. In epoche successive, le abitazioni hanno ospitato viaggiatori illustri che includevano il capoluogo ligure nei loro itinerari culturali o turistico-economici. Dal 2006 le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli nel centro di Genova sono un sito del Patrimonio dell'UNESCO.
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